La città di Galatina sorge a 20 km a sud di Lecce. La sua storia è documentata fin dal 1188.
Il nome e lo stemma sono la testimonianza dell' origine greca, benchè siano poco documentati tali rimandi. Le prime fonti storiche consultabili sono el XIV secolo, al tempo degli Angioini, quando Carlo D'Angiò assegna il feudo di San Pietro in Galatina prima alla nobilissima famiglia Del Balzo e poi al conte di Nola, Niccolò Orsini, marito di Maria Del Balzo.
L'insediamento si estende territorialmente nel periodo orsiniano, quando venne cinto da nuove mura. Il periodo di maggiore splendore si ha con Raimondello Orsini Del Balzo, il quale, grazie ai servigi resi al Papa Urbano VI in difesa della fede, ottiene il permesso per la costruzione della Chiesa di Santa Caterina con l'annesso convento e ospedale.
Al periodo Sei-Settecentesco risale la costruzione di molti palazzi gentilizi con balconi, portali e stemmi che ancora oggi abbelliscono la città: il centro storico galatinese è uno dei più interessanti del Salento. La presenza di materie prime, quali la pietra leccese, il legno e il cuoio vengono adoperati per la lavorazione artigianale e artistica, facendo nascere scuole di intagliatori, decoratori e scalpellini..
Tre le porte che davano accesso alla città. Porta Luce, situata all' inizio di via Gallipoli, ad ovest del centro storico. Questo nome deriva dalla chiesa e Santuario della Madonna della Luce che si trova nelle vicinanze. In essa è rappresentato lo stemma della Città di Galatina.
Posta sul lato nord della cinta muraria e immette su via Turati al crocevia con via Caracciolo, Porta San Pietro è comunemente detta Porta Nuova. Anche questa è contrassegnata dallo stemma della città.
La terza, Porta Cappuccini, si trova ad est della cinta muraria, affaccia su via Giuseppina del Ponte, quasi all'inizio di via Corigliano.
Le Chiese in stile barocco sono numerose ed hanno un importante valore artistico.
Una delle più conosciute è la Chiesa di San Paolo, nota come Cappella delle Tarantate. Si trova in via Garibaldi ed è ubicata sotto il settecentesco Palazzo Congedo. Ancora oggi è meta di molti turisti. Interessante la tela, poco leggibile, raffigurante San Paolo.
Bellissima la Basilica di Santa Caterina di Alessandria iniziata nel 1383 e finita nel 1391, è di stile romanico e gotico; numerosi sono gli affreschi presenti all' interno della basilica, ne citiamo qualcuno: il ciclo dell'Apocalisse, il ciclo cristologico, il ciclo mariologico. Singolare il rosone posto infacciata.
La città gode di una moltitudine di palazzi rinascimentali come quello Angelelli Dolce, Arcudi e Tafuri.
Galatina è stata nominata Città d' arte nel 2004 grazie non solo alla straordinaria edilizia sacra, ma anche per il centro storico denominato "Museo all' aperto".
La città è molto ricca anche dal punto di vista gastronomico, piatto tipico le "ncannulate" (attorcigliate) preparate con carne macinata e ricotta salata, oppure gli "africani", biscotti fatti di solo tuorlo d'uovo e zucchero. L'ottimo vino denominato "Valle dell' Asso" ha ottenuto importanti riconoscimenti internazionali.
Galatina, anche dal punto di vista degli eventi è attiva, con l' organizzazione di spettacoli musicali, fiere e sagre.